Almanacco del Monte Argentario: Politica > Visionari 2008, pagina 1

  Guida alle
domande
:

Territorio
Turismo
Traffico
Cultura
Sociale
Ambiente
Personale

 
  Così ha votato il
Monte Argentario:


Comunali 2004-1999
Europee 2004
Provinciali 2004
Regionali 2005

Copyright

 
   
Tre candidati a sindaco – tre visionari? Da sinistra a destra; Arturo Cerulli, Mauro Schiano, Nazzareno Alocci.
Foto: gm
   

     
 
Visioni e visionari 2008.
15 domande ai candidati a sindaco.
 
   

Vedi anche:
 Dati biografici
dei candidati


  Alle elezioni del 13/14 aprile 2008 si presentano tre candidati a sindaco (vedi nota *1): Nazzareno Allocci (Lista Per l’Argentario), Arturo Cerulli (Lista Le Voci della Libertà) e Mauro Schiano (Lista Gente dell’Argentario).
 
A tutti i candidati sono state poste le stesse domande. Per ogni domanda sono presentate le tre risposte ricevute, inalterate e senza alcun commento. Era stato chiesto di rispondere in modo conciso (con un massimo di 500 parole), poiché gli utenti di Internet sono abituati a risposte brevi.
 
Le domande sono state inviate ai candidati via e-mail il 10 marzo 2008. Le risposte sono pervenute fino al 4 aprile 2008 e sono state pubblicate su questo sito simultaneamente, il 5 aprile 2008. I candidati sono elencati in ordine alfabetico.
 
 
   
 
Internet:

Lista Le Voci
della Libertà
:
www.levoci.it


Lista Gente
dell’Argentario
:
www.gente
dellargentario.it


Lista Per l’Argentario:
www.perlargentario.it


   
Territorio

 
   
1.   Qual è la sua visione per i porti del Monte Argentario, in particolare il rapporto turismo–pesca e pubblico–privato?
 
   
Nazzareno Alocci:   Porto Santo Stefano, Porto Ercole: è il nome stesso che ce lo dice. Il porto è un tutt’uno con il paese, è la sua identità, in esso sta scritto la sua storia. Il porto è motore dell’economia del paese. Il destino delle nostre due comunità è strettamente legato a quello dei porti. Ogni scelta che faremo in ordine alla portualità avrà ricadute sulla vita dei nostri paesi.
 
   
Arturo Cerulli:   Io penso che nei due porti a cui le fa riferimento devono convivere un po’ tutte le realtà che lei in qualche modo elenca. E’ fuori discussione che sui porti bisognerà metterci mano perché più il tempo passa e più l’anarchia diventa sovrana. A breve termine c’è da pensare alla ristrutturazione dell’esistente, ma in prospettiva, se vogliamo veramente basare il nostro futuro sullo sviluppo nautico bisognerà pensare più in grande.
 
   
Mauro Schiano:   Per l'Argentario il mare è una risorsa fondamentale. Deve essere un volano di sviluppo in grado di rilanciare l'occupazione e dare risposte in termini di servizi alla stessa domanda turistica. Perchè ciò avvenga occorre necessariamente creare altri posti barca in grado di intercettare anche il transito e la permanenza dei mega yacht. Al contempo occorrerà mettere in atto azioni concrete per sostenere la pesca e fare in modo che continui ad essere non solo parte della nostra storia ma anche del nostro futuro. In questa logica il pubblico svolge un compito strategico in un corretto rapporto con il privato.
 
 
   
2.   Come e dove cresceranno i due paesi del Comune?
 
   
Nazzareno Alocci:   Le centralità dei paesi di mare tendono a svilupparsi intorno ai porti purché questi restino il fulcro delle relazioni economiche e sociali dell’intera comunità.
 
   
Arturo Cerulli:   A breve non prevedo nessuna crescita. C’è invece bisogno di riqualificare quel che abbiamo.
 
   
Mauro Schiano:   La programmazione urbanistica dovrà prevedere una crescita equilibrata dei centri urbani e del territorio extraurbano. Occorre procedere velocemente alla approvazione del regolamento urbanistico, anzi dei regolamenti perchè noi siamo convinti che per sveltire l'iter procedurale si possono individuare 3 regolamenti: uno relativo al settore ricettivo turistico; uno relativo ai centri urbani ed uno al cosiddetto territorio libero.
 
 
   
3.   Il centro di Porto Santo Stefano si è spostato al Valle. Cosa intende fare per promuovere il resto del paese?
 
   
Nazzareno Alocci:   Porto Santo Stefano per la sua particolare conformazione, si presta ad avere più centralità. La zona del Valle di per adesso è un importante punto per le attività commerciali e zona abitativa. Tuttavia potrà assumere una centralità anche come luogo di incontro soltanto all’avvenuta riqualificazione del porto. La piazza invece, che anticamente svolgeva a pieno questo ruolo, oggi ha una funzione di centralità soprattutto nel periodo estivo. Con la trasformazione del porto vecchio in luogo destinato all’accoglienza della nautica di qualità, la piazza e tutte le attività ad essa saranno punto di riferimento per il turismo.
 
   
Arturo Cerulli:   Portare sul lungomare il mercato del martedì, incentivare le attività commerciali nel Corso e nel centro storico e fare una vera ZTL [ndr: zona a traffico limitato] sul molo della Pilarella.
 
   
Mauro Schiano:   Occorre, anche in questo caso, un progetto organico che nella fattispecie deve prevedere interventi strutturali per recupero e riqualificazione agevolati dei centri storici (non dimentichiamo anche quello di Porto Ercole) e delle aree post belliche. Sintetizzare in poche righe le nostre azioni non è facile e certamente si rischia di dimenticarne qualcuna. Pertanto rinviamo per questa come per altre domande, al nostro programma che i cittadini potranno richiederci o scaricare dal nostro sito www.gentedellargentario.it.
 
 
   
   
Turismo

 
   
4.   Cosa farà per rendere più attraente il Monte Argentario per il turismo e prolungare la stagione turistica?
 
   
Nazzareno Alocci:   Il comparto turistico può diventare veramente un volano per i settori produttivi a patto che tutti insieme si scommetta sulla qualità e sull’unicità dell’Argentario. L’Argentario è un posto unico, la Maremma è un posto unico, la Toscana è un posto unico. Raccordando queste unicità e facendo crescere il loro valore sarà possibile aprirsi a nuovi spazi di mercato che non sono solo quelli legati alla stagione balneare.
 
   
Arturo Cerulli:   Pulizia, verde e tanti parcheggi.
 
   
Mauro Schiano:   Il Turismo soffre di una stagione troppo breve che va potenziata e ampliata con azioni che inneschino un ciclo virtuoso di crescita delle attività connesse e del loro indotto. L’obiettivo è promuovere una stagione turistica di 7 mesi . Di fronte a tanta bellezza che la natura ci ha regalato è insopportabile l’attuale trasandatezza e spreco di risorse. Le condizioni per la ripresa ci sono: due sono le linee di azione del nostro progetto da avviare contemporaneamente:
Colmare il ritardo strutturale: porti, approdi e servizi alla nautica; parcheggi e traffico; pulizia centri urbani e spiagge; servizi essenziali (acqua, gas, fibre ottiche, wireless); arredo urbano; accessi al mare; manifestazioni ed eventi di livello.
Comune Promotore di: nuovi poli d’attrazione (Il Monte in primavera e autunno – La Porta sulla Maremma – Turismi a Tema — inserimento dell’Argentario nei turismi promossi dalla Regione Toscana); sostegno all’eccellenza (Vela — Golf — Diving — Crociere — Polo);
fare sistema –coinvolgere autorità e cittadini nelle singole azioni per il raggiungimento degli obiettivi (accoglienza – professionalità –collaborazione nella pulizia dei paesi e delle spiagge — collaborare al miglioramento della qualità della vita) – coordinamento e programmazione delle manifestazioni; Portali informatici.
 
 
   
5.   Come renderebbe più visibile l’Argentario a livello internazionale?
 
   
Nazzareno Alocci:   Il rilancio dell’Argentario sul piano turistico passa obbligatoriamente per una sua valida collocazione nel mercato internazionale. Natura, Cultura, e Qualità dei prodotti e dei servizi presenti in tutto il territorio possono veramente rappresentare un forte richiamo per una clientela internazionale. Se poi sapremo dare forma a quell’ideale di bellezza che attrae in Italia la maggior parte dei turisti stranieri e il nostro amore per questa terra riuscirà a trasmettere delle emozioni, sicuramente avremo vinto la nostra scommessa.
 
   
Arturo Cerulli:   Al momento purtroppo di livello internazionale abbiamo veramente poco, pertanto francamente mi preoccuperei di più di renderlo "visibile” a livello nazionale!
 
   
Mauro Schiano:   Valorizzando quello che abbiamo, offrendo servizi e stimolando il passaparola per l'utenza qualificata. C'è molto da fare, per non dire moltissimo; ma lo dobbiamo fare, pena una crisi economica preoccupante. Il nostro rilancio economico e sociale ha poche residue opportunità vanno tutte perseguite con tenacia e competenza.
 
 
   
   
Traffico

 
   
6.   Come pensa di gestire la valanga di traffico estivo?
 
   
Nazzareno Alocci:   Bisogna rilanciare il trasporto pubblico come valido rimedio ai mali del traffico urbano. Sarà poi opportuna una articolata rete di parcheggi nelle zone periferiche collegata con i servizi pubblici. Nelle zone centrali, parcheggi solo riservati ai residenti e altri a pagamento per assicurare la rotazione d’uso; aumentare poi le ZTL [ndr: zona a traffico limitato], aree destinate ai pedoni e percorsi protetti destinati ad anziani, bambini e disabili.
 
   
Arturo Cerulli:   Se proprio devo esser sincero io questa valanga non la vedo più da diversi anni e quindi ….. aspettando ed augurandomi di veder arrivare una valanga di turisti farei molti parcheggi in zone inizi paese, ma non tanto distanti dalle zone commerciali e/o turistiche (possibilmente da dove vi si possa arrivare a piedi) con chiusura traffico ai non residenti e ovviamente un adeguato servizio trasporti per i non residenti
 
   
Mauro Schiano:   Nel breve periodo con interventi emergenziali; in prospettiva sia con un nuovo piano del traffico e della mobilità che creando nuovi parcheggi. Parcheggi interni a servizio dei quartieri e parcheggi scambiatori alla periferia di Porto Ercole e Porto S.Stefano per dare risposte alla domanda turistica.
 
 
   

 
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continua 
 

     
(Nota *1) Si era inizialmente presentato un quarto gruppo attorno al personaggio locale Flavio Fantoni che si è però ritirato pochi giorni prima della scadenza. Fantoni ha così spiegato questa decisione: "Le liste sono praticamente uguali a quelle del 2004. È probabile che anche i risultati saranno simili e che anche la prossima giunta non avrà vita lunga. Preferiamo usare questo tempo per prepararci ancora meglio in vista delle successive Amministrative.”
 
   
   
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