Almanacco del Monte Argentario: Natura > Mare > Accademia Mare Ambiente

   
  In questa pagina:

Gli obiettivi
dell’A.M.A.


L’Acquario del
Monte Argentario


Il Museo del Mare

Il Laboratorio
di Biologia Marina

Il Centro Recupero
Cetacei e
Tartarughe Marine


   
Una vasca dell’Acquario ove è stato ricostruito l’ambiente infralitorale inferiore.
Foto: Alessandro Tommasi
   

     
 
L’Acquario ed oltre —
l’Accademia Mare Ambiente (A.M.A.)
 
   
 
  L’Acquario ed il Centro di Biologia Marina dell’Argentario sono stati realizzati nell’anno 2001 grazie alla sinergia tra l’Amministrazione Comunale di Monte Argentario e l’Accademia Mare Ambiente Sub Mascioli, associazione no profit, ente gestore per convenzione con il Comune di Monte Argentario.
 
I sogni e le idee dei soci dell’A.M.A. sono divenuti realtà, oltre che per i locali particolarmente adatti messi a disposizione dall’Amministrazione, anche per i sostegni finanziari di sponsors privati, primo fra tutti l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze che ha sostenuto la massima parte dei costi per l’acquisto delle vasche dell’Acquario, ponendo “la prima pietra” e rappresentando solo il primo soggetto di una lunga lista di mecenati, fra i quali spicca la Signora Elsa Peretti, di piccole e grandi aziende, di professionisti, di artigiani, in una parola, di amici che si sono succeduti in pochi mesi per aiutare il decollo dell’operazione.
 
Sotto il profilo operativo, ognuna delle attività dell’A.M.A. è stata resa possibile solo grazie alla preziosa opera di volontariato che i soci dell’ex Circolo Subacqueo Stefano Mascioli, attivo a Porto Santo Stefano negli anni novanta, hanno profuso fondendo il loro sodalizio nell’A.M.A.. Costoro, con le loro competenze di esperti subacquei, hanno messo a disposizione dell’A.M.A. lavoro, materiali ed amore per il mare per favorirne l’attività ai massimi livelli.
 
Gli obiettivi dell’Accademia Mare Ambiente
Fra gli intenti che l’Accademia Mare Ambiente si prefigge di raggiungere v’è quello di far avvicinare un pubblico quanto più numeroso possibile alla struttura che potrà essere identificata come un punto di ritrovo di subacquei, turisti con vocazioni naturalistiche ed amanti del mare in genere.
 
Il servizio offerto, oltre all’aspetto ludico della visita, cura l’aspetto didattico e culturale sia nei confronti dei turisti, che si avvicinano al mare ed alle forme di vita che lo popolano solo nei brevi periodi delle vacanze estive, sia nei confronti delle popolazioni locali, con particolare riferimento alle giovani generazioni.
 
Fra gli obiettivi infatti, oltre ad un’azione volta all’educazione ambientale, v’è proprio il rilancio e la valorizzazione delle tradizioni legate al mare che, nel mondo dei nostri giornil spesso portato a trascurare le identità locali, rischiano essere sottovalutate o addirittura dimenticate.
 
La fotografia
La fotografia e la videoripresa subacquee costituiscono un insostituibile strumento sia per sub esperti che per dilettanti per catturare archivi di immagini sui quali è possibile effettuare approfondimenti di carattere biologico ed etologico che possono costituire materia di studio, confronto ed esperienza.
 
La passione che alcuni dei collaboratori dell'A.M.A. hanno profuso nella fotografia e nella videoripresa subacquee consentono alla struttura di mostrare una vasta rassegna di fotografie e filmati di taglio naturalistico di alta qualità, estremamente utili per rappresentare e comparare gli ambienti naturali con quelli riprodotti nelle vasche dell' acquario. L'associazione di immagini che ritraggono animali ed ambienti, realizzate in punti specifici dei fondali del litorale dell'Argentario, posizionate in prossimità delle vasche che a loro volta riproducono le stesse particolari situazioni, favoriscono nel visitatore l'osservazione e stimolano la curiosità di approfondire la conoscenza degli ambienti subacquei e delle abitudini degli organismi animali e vegetali che li abitano.
   
Internet:

www.acquario
argentario.org
Centro Didattico
di Biologia Marina

Porto Santo Stefano,
E-mail: info@acquario
argentario.com


Copyright

 
 
Bibliografia:

Acquario e dintorni,
Edizione Massimi,
Porto Ercole,
senza data.

Tommasi, Alessandro:
Il nostro arcipelago
Edizione Polistampa
Firenze, 1999.

Tommasi, Alessandro:
Istanti dal blu
Edizione Polistampa
Firenze, 2002.
 
 
Indirizzo:

Accademia Mare Ambiente
Porto Santo Stefano,
Lungomare dei Navigatori,
Tel: 0564–815 933

     
I soci fondatori:
Massimo Barlettani – presidente e cooordinatore sezione Acquari
Maurizio De Pirro – segretario e coordinatore attività scientifica
Primo Micarelli – direttore del centro
Alessandro Tommasi – tesoriere e coordinatore attività didattica
 
I coordinatori:
Riccardo Alocci e Romano Picchianti – operazioni in mare
Paolo Bausani – Centro Recupero Cetacei
Marco Tarantino – Museo del Mare
Mayla Perugini – segreteria
Rinaldo Corsi – tecnica degli impianti
Mauro Solari e Ottavio Navoni – manutenzione impianti
Armando Loffredo – impianti video-audio
Luigi Vincenti – videoripresa
Raffaele Consolandi – sito web
 
Il comitato scientifico:
Dr. Mauro Lenzi, Dr. Primo Micarelli,
Dr. Maurizio De Pirro, Dr. Francesca Borghini.
 

 
  Great for Kids!
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L’Acquario del Monte Argentario
A noi dell’A.M.A., così come ad ogni amante della natura, appare chiaro che ogni forma di vita dovrebbe poter condurre la propria esistenza là dove la natura l’ha destinata. Quindi gli acquari, come del resto gli zoo, rappresentano delle forzature imposte dall’uomo che costringe gli animali ad una vita non naturale per sue esigenze particolari.
 
Tutto questo è sicuramente vero se l’argomento viene analizzato in termim ngorosamente pragmatici. Viceversa, se inteso come veicolo educativo, noi riteniamo che l’acquario mediterraneo sia uno strumento del tutto idoneo per diffondere “la cultura del rispetto” che può dare benèfici influssi a tutto l’ambiente marino a noi circostante. Inoltre riteniamo che la mole e le caratteristiche etologiche delle specie che noi accogliamo in vasca siano assolutarnente compatibili con una qualità della vita accettabile per i nostri ospiti. Il raggiungimento di questo scopo è fra gli obiettivi primari per ogni componente della nostra associazione.
 
Al piano terreno, nel cosiddetto tunnel blu, sono posizionate le vasche che riproducono gli ambienti delle fasce litorali caratteristiche del mare Mediterraneo. Infatti si è pensato che il nostro acquario possa acquistare un significativo valore didattico se riesce a proporre al visitatore l’osservazione delle caratteristiche peculiari di un ambiente, offrendo la possibilità di osservare molte delle forme di vita caratteristiche di quella specifica “fascia” di mare.
 
Attraverso questa osservazione, che non da tutti può essere effettuata direttamente sott’acqua, si possono sviluppare le consapevolezze attraverso le quali può nascere e crescere una solida sensibilità ambientale .
 
Le visite possono essere assistite da biologi o da guide esperte in grado di facilitare ed arricchire, con le loro spiegazioni, l’osservazione degli ambienti.
 
Il percorso che proponiamo ai visitatori nella sezione acquario, desiderato, pensato e progettato dallo specialista del settore Massimo Barlettani, inizia con le vasche che ricostruiscono gli scenari tipici della massima profondità raggiungibile dal subacqueo sportivo in immersione, per poi risalire gradatamente fino alla superficie.
 

  Riferimenti
online:


Mare 0–15 m
Infralitorale superiore


Mare 15–30 m
Infralitorale inferiore


Mare 30–50 m
Circalitorale superiore


Mare 50–150 m
Circalitorale inferiore


Mare >150 m
L’ambiente pelagico


     
Il Museo del Mare
Situato al piano superiore dello stabile, accoglie la parte museale ed espositiva, che viene frequentemente rinnovata, con sezioni che vanno ad interessare la storia della subacquea professionale e sportiva, la storia della pesca professionale, l’itticoltura, la fotografia subacquea, con i reportage fotografici dei fotosub legati all’A.M.A., la malacologia, l’oceanografia con importanti collaborazioni con Istituti di fama mondiale come il francese Ifremer o la storia naturale con le sinergie create con strutture legate alle Università Toscane come l’Accademia dei Fisiocritici di Siena o il Museo La Specola di Firenze, il tutto inteso e volto ad arricchire nel visitatore quella sensibilità ambientale che è il primario obiettivo e principio ispiratore delle attività dell’A.M.A.
 

   
     
Il Laboratorio di Biologia Marina
Collegato all’Acquario ed al Museo del mare, il Laboratorio di Biologia Marina rappresenta un po’ il cuore della struttura, ove operano i biologi marini ed i naturalisti che coordinano le attività dell’Acquario, conferendo carattere di scientificità alle attività delle varie sezioni che favoriscono la crescita della cultura del mare.
 
La presenza del laboratorio consente inoltre il susseguirsi di corsi di educazione ambientale, che l’A.M.A. organizza con le strutture scolastiche pubbliche, che spaziano dall’ecologia e biologia marina all’acquariologia alla fotografia e videoripresa subacquea.
 

   
     
Il Centro Recupero Cetacei e Tartarughe Marine
Strettamente correlato al Centro di Biologia Marina, favorisce l’acquisizione di conoscenze scientifiche nell’affascinante mondo dei cetacei. Nella zona dell’Argentario, in prossimità di uno dei vertici del triangolo del grande “Santuario dei cetacei” recentemente istituito nel Mar Tirreno mediante un accordo fra autorità francesi ed italiane, il Centro Recupero rappresenta un reale centro di “pronto soccorso”.
 
Le operazioni del Centro Recupero sono coordinate in sinergia con strutture legate alle università toscane, fra le quali il Centro Studi Cetacei, Il Museo “La Specola” di Firenze e l’Accademia dei Fisiocritici di Siena e con l’Acquario di Grosseto che vanta un’importante esperienza nel recupero delle testuggini.
 

   
   
 
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