| Almanacco del Monte Argentario: Natura > Mare > Circalitorale superiore |
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| Profondità: 015 m Infralitorale superiore 1530 m Infralitorale inferiore 3050 m Circalitorale superiore 50150 m Circalitorale inferiore >150 m Lambiente pelagico |
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In questa pagina: Ecologia Abitanti Dove si trova Immersioni consigliate Altre foto |
| Nella foto: praticello di Margherite di Mare. Fotografato allArgentarola. Foto: Alessandro Tommasi |
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| 3050 metri di profondità: il Circalitorale superiore |
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Lecologia Il Circalitorale è caratterizzato, su substrati rocciosi, dalla presenza di formazioni di alghe rosse calcaree, le quali in zone particolari come le falesie (pareti di rocce calcaree) determinano il caratteristico popolamento del coralligeno. Questo tipo di fondo presenta delle notevoli somiglianze con scogliere coralline dei mari tropicali per biodiversità (numero di specie) e per biomassa (densità di individui) ma a differenza delle formazioni tropicali i principali organismi costruttori sono alghe anziché animali. Inoltre la scarsissima illuminazione presente in questi fondali rende inutile luso di colori sgargianti come sistema di riconoscimento. Il Circalitorale superiore: gli abitanti La fauna sessile che abita il piano Circalitorale su falesie costruite in gran parte da alghe rosse a tallo calcareo come il Lithophillum, è prevalentemente costituita da spugne, briozoi, antozoi come la Gorgonia rossa molluschi e policheti sedentari che, a loro volta, ricoprendo ogni centimetro disponibile di falesia, costituiscono la base sulla quale deambula una moltitudine di altri organismi: crostacei come lAragosta e molluschi striscianti come la Vacchetta di mare, echinodermi come i Riccio Melone e la Stella Gorgone. A questa profondità è frequente incontrare, lungo le pareti, fitti branchi di Anthias. |
Internet: www.acquario argentario.com Centro Didattico di Biologia Marina Porto Santo Stefano, E-Mail: info@acquario argentario.com Bibliografia: Acquario e dintorno, Edizione Massimi, Porto Ercole, senza data. Tommasi, Alessandro: Il nostro arcipelago Edizione Polistampa Firenze, 1999. Tommasi, Alessandro: Istanti dal blu Edizione Polistampa Firenze, 2002. |
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Dove si trova AllArgentario una simile situazione è caratteristica della punta ovest dellisolotto dellArgentarola e dei livelli più profondi della Secca di Capo dUomo, mentre allIsola Del Giglio si può trovare alla base della Secca della Croce lato nord est ed alle profondità di 40/50 metri sulle punte del Fenaio e di Capel Rosso. AllIsola di Giannutri è particolarmente caratteristica, e per questo amata dai sub la falesia che lambisce Punta Secca in direzione nord, al limite della zona di rispetto assoluto del Parco Marino. Circalitorale superiore: Le immersioni consigliate AllArgentario non si può non consigliare limmersione della punta ovest dellArgentarola durante la quale è possibile, sin dai primi metri, in ombra, notare le prime rigogliose colonie di Margherite di mare e, poco più sotto, gli ampi ombrelli di Gorgonia rossa. Scendendo ancora ogni centimetro quadrato di superficie è costantemente conteso per la soprawivenza dalle varie forme di vita sessile. Caratterizzate dallacqua sicuramente più limpida sono le immersioni della Secca della Croce e del Fenaio dellIsola del Giglio, mentre la più ricca, per la moltitudine di specie presenti, è sicuramente la falesia di Punta Secca a Giannutri. Qua ogni subacqueo naturalista può veramente sbizzarrirsi nellosservazione di molte situazioni interessanti difficilmente riscontrabili in una sola immersione in ambiente mediterraneo. |
Riferimenti online: Capo dUomo LArcipelago Toscano Isola del Giglio, Giannutri, Pianosa, Montecristo LAccademia Mare Ambiente A.M.A. e lAcquario del Monte Argentario Copyright |
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