| Almanacco del Monte Argentario: Natura > Mare > Infralitorale superiore |
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| Profondità: 015 m Infralitorale superiore 1530 m Infralitorale inferiore 3050 m Circalitorale superiore 50150 m Circalitorale inferiore >150 m Lambiente pelagico |
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In questa pagina: Ecologia Abitanti La Posidonia Dove si trova Immersioni consigliate Altre foto |
| Nella foto: Tordo Ocellato (Symphodus acellatus) maschio su prateria di Posidonia durante il periodo della riproduzione, in tarda primavera. Foto: Alessandro Tommasi |
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| 015 metri di profondità: Infralitorale superiore |
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Lecologia LInfralitorale superiore è particolarmente ricco di fitocenosi (popolazioni vegetali), grazie alla presenza della luce che favorisce la fotosintesi clorofilliana e dellidrodinamismo (azione combinata di onde e correnti) che apporta nutrienti indispensabili alla crescita delle varie specie animali e vegetali che sono alla base della ricchezza specifica di questo piano. Ad una profondità che varia da O ai 15 metri è frequente incontrare, in ambiente prevalentemente sabbioso, le praterie di Posidonia oceanica, vera e propria pianta endemica del Mediterraneo, con radici fusto foglie fiori e frutti, al riparo della quale cresce il novellame di molte specie di interesse commerciale. Sulle spiagge antistanti la prateria il moto ondoso accumula le foglie che vanno a costituire banchi di egagropili, owero le palle di foglie e resti di steli. Durante la stagione riproduttiva, in settembre, è possibile incontrare anche i frutti della Posidonia simili ad olive nere. LInfralitorale superiore: gli abitanti In questo ambiente è possibile osservare la Salpe che brucano incessantemente sulle praterie di Posidonia nelle cui fronde si nasconde il Cavalluccio Marino che, ancorato con la coda agli steli, aspetta impassibile le prede costituite da piccoli crostacei. Il cavalluccio è un animaletto ormai raro e, per questo, protetto. Sono presenti anche le Donzelle, le Donzelle pavoninel ospiti del mediterraneo solo da pochi decenni, ed altre specie di Labridi. Tra i molluschi caratteristica anche se ormai rara la Pinna comune, mollusco la cui biologia è poco conosciuta, che si nutre per filtrazione e che spesso ospita piccoli gamberetti allinterno delle valve. In ambienti rocciosi ed in anfratti si scorge la Murena, che può superare i 130 centimetri di lunghezza e si nutre di molluschi, pesci e crostacei ed il Polpo nella sua tana costruita da abile ingegnere. |
Riferimento online: LAccademia Mare Ambiente A.M.A. e lAcquario del Monte Argentario Internet: www.acquario argentario.com Centro Didattico di Biologia Marina Porto Santo Stefano, E-Mail: info@acquario argentario.com |
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Dove si trova Lungo le coste dell Argentario e delle Isole del Giglio e di Giannutri a noi vicine, in questa fascia, si può incontrare, con mirabile frequenza, una particolare ricchezza di vita vegetale ed animale. Molte cale, alla profondità che va da O a 15 metri, alternano substrati rocciosi, per lo più in prossimità delle punte, con substrati sabbiosi, per lo più in corrispondenza del centro. Esempi caratteristici delle situazioni ove è presente la franata di roccia sono Punta Ciana, Capo dUomo ed i fondali che circondano lIsola Rossa allArgentario e la zona di Cala Ischiaiola e di Punta Pennello allIsola di Giannutri. Caratteristici fondali con substrato sabbioso sono ad esempio il centro di Cala Cacciarella, Cala Grande e Cala del Gesso allArgentario, Cala dellAllume allIsola del Giglio ed ampie zone del Golfo dello Spalmatolo allIsoIa di Giannutri. Infralitorale superiore: le immersioni consigliate La profondità di questa fascia è particolarmente adatta per subacquei alle prime esperienze, ma linsieme armonioso delle forme di vita presenti fa conslgllare unattenzione particolare anche da parte dei subacquei più esperti a caccia di osservazloni biologiche ricche di contenuti. È quindi opportuno dedicare qualche tuffo alla ricerca di labridi, nudibranchi e sparidi di varie specie sulle praterie di Posidonia di Cala Cacciarella allArgentario e di Cala Ischiaiola allIsola di Giannutri ove lalternarsi di fondi rocciosi a frana con quelli sabbiosi, favorirà anche lincontro con polpi, murene e crostacei di varie specie. |
Riferimenti online: Cala del Gesso Capo dUomo Cala Grande LArcipelago Toscano Isola del Giglio, Giannutri, Pianosa, Montecristo Copyright |
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