| Almanacco del Monte Argentario: Natura > Lucciole |
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In questa pagina: Bioluminescenza Lucciole Phausis splendidula |
| Il Monte Amiata visto dallArgentario. Foto: Gerd Malcherek |
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| Le lucciole: semplicemente efficace |
| Di Gerd Malcherek | Lefficienza di una lampadina di casa è solo del 5%. Questo significa che solamente un ventesimo dellenergia entrante viene convertita in luce, mentre il resto si disperde come calore. Lefficienza della bioluminescenza è del 95%: quasi tutta lenergia viene convertita tramite un processo biochimico. La luce emessa non produce quasi alcun calore; i coleotteri emettono una luce cosiddetta fredda. |
| Illuminati: le lucciole Phausis splendidula Ordine: Coleotteri Famiglia: Lampiridi Lunghezza: 810 mm Visibile sul Monte Argentario: maggio/giugno. Dopo il tramonto. Ambiente: boschi, giardini, sentieri, macchia. Volano a unaltezza di 11,5 m. Area geografica: le lucciole che emettono segnali luminosi intermittenti si trovano nei tropici e in tutta lEuropa centrale e meridionale; molte rare in Europa settentrionale. Caratteristiche: il dimorfismo sessuale è particolarmente marcato nelle lucciole. Il maschio ha vere e proprie ali, ricoperte di uno strato protettivo marrone e leggermente corrugato in senso verticale. Le ali delle femmine sono invece ridotte a minuscole squame, che non permettono di sollevarsi in volo e che lasciano intravedere i segmenti del corpo. Sulla parte ventrale dellultimo segmento si trovano gli organi luminescenti. I lampiridi sono tra i rari animali sulla terra che emettono luce. Vita e sviluppo: in tutti gli stadi di sviluppo, questa specie è dotata di organi che emettono luce e che sono poi usati dagli adulti per trovare il partner. La luce viene generata tramite un materiale luminescente chiamato luciferina. Il segnale intermittente viene emesso solo dai maschi rivali che volano al buio cercando di attrarre lattenzione di una potenziale sposa. Le 2000 speci di questa famiglia si differiscono dal ritmo dei messaggi damore che emettono. Si tratta di ritmi molto precisi, spiega la biologa Sara Lewis della Tufts University di Medford, Massachussets. Ogni specie ha il proprio codice. Le larve delle lucciole si nutrono di chiocciole e piante. Anche le larve emettono una luce, ma molto debole. Volano solo i maschi. Gli adulti non mangiano più e i maschi muoiono poco dopo laccoppiamento. Le femmine sopravvivono per un paio di giorni, il tempo di deporre le uova nella terra. |
Riferimento online: Copyright |
| Fonte: Banca Dati Insecta Harlequin, Svizzera e Naturschutzbund (NaBu), Germania. Dr. Jiri Zahradnik, Dausiens libro sugli insetti. |
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