Almanacco del Monte Argentario: Luoghi > Spiagge > Lato ovest

Riferimenti
online:

(altre spiagge
sul lato ovest)

Cala Grande
– una grande Cala


Cala del Gesso
– l’arenile
ben riparto
dai venti


 
  In questa pagina:

• Cacciarella
• Cala del Bove
• Cala Piccola
• L’Acqua Appesa
• Cala dell’Olio
• Sassi Verdi

Copyright

   
La spiaggia “Cacciarella”, maggio 1996
Foto: Andrea De Maria
 

    Le spiagge del Monte Argentario:
lato ovest
 
 

  Cacciarella
Lasciando Porto Santo Stefano sulla Via Panoramica, il primo golfo che incontriamo è Cala Cacciarella, una piccola baia accessibile anche da terra, per i naviganti è un posto tranquillo per gettare l’ancora al riparo dal vento. L’unico problema è che, essendo pressoché all’inizio del tratto costiero, tutte le barche che escono in mare dal porto ci passano davanti, regalando ripetuti dondoli che sollazzano di continuo chi si è ancorato qui.
 
Come arrivarci: ha doppia possibilità di accesso: dalla Via Panoramica (Strada Provinciale 65) al Km 1+500, un sentiero parte da villa “Miragiglio”, costeggia macchia bassa e scogliera e porta alla spiaggia in circa venti minuti. O: dalla stessa ViaPanoramica al Km 2+000, un sentiero più breve del precedente ma decisamente ripido e impegnativo, dà accesso alla piccola spiaggia.
 
Parcheggio: sulla Via Panoramica o a Porto Santo Stefano.
 
Venti: esposizione ai venti settentrionali (Maestrale e Tramontana).
 

 
  Riferimenti
online:


Cartina schematica
ed elenco
delle spiagge


Il Monte Argentario
a misura di bambino


 

  Cala del Bove
Cala del Bove da “bue marino” = Foca monaca (Monachus monachus). Le ultime testimonianze della costante presenza della foca all’Argentario si interrompono attorno agli anni ’50. Persecuzioni, disturbo, catture perfini commerciali sono i soliti ben noti e documentati fattori responsabili dell’estinzione di questo mammifero marino all’Argentario come altrove lungo coste e in isole italiane.
 
Come arrivarci: giunti al Km 5+900 della Via Panoramica (Strada Provinciale 65) di Porto Santo Stefano, imboccare sulla destra la strada asfaltata (come Cala del Gesso) che dopo 1,5 Km conduce a un cancello, alla cui destra si diparte un viottolo pedonale che in circa 15 minuti porta alla scogliera di Cala del Bove.
 
Parcheggio: Via Panoramica.
 
Venti: esposizione ai venti occidentali.
 

 
  Bibliografia

Andrea De Maria:
Argentario – Spiagge d’Autore,
Laurum Editrice,
Pitigliano, 1997

 
 Di Riccardo Bruni

  Cala Piccola
Cala Piccola è una piccola cala (colpo di genio!), modesta insenatura (fine sinonimia), angusto bacino o ragguardevole anfratto (curioso relativismo). Non molto a largo da qui si trova lo Scoglio del Corallo, dove pare che qualche anno fa fosse possibile trovare questa bellezza marina. Sediamoci un momento a riposare che vi racconto la breve storia del posto. La spiaggia che oggi è conosciuta come Cala Piccola si chiamava, un po’ di tempo fa, Cala dei Piatti. Un giovanotto di nome Nando Goracci, partiva da qui per immergersi in queste acque e raggiungere lo scoglio che vedete qui di fronte, sul quale a poco più di 30 metri di profondità, c'era il corallo. Durante queste immersioni, curiosando nei vari buchi di questa roccia, scoprì che uno di questi era addirittura un tunnel che la attraversava tutta, interamente ricoperto di corallo, uno spettacolo. Poi arrivava a terra, dove insieme ai suoi due figli ripuliva il tutto, lasciando numerosi detriti rossastri, che valsero a questo posto il nome di Spiaggia del corallo. Ovviamente non fu l’unico a raccogliere questo gioiello marino, dato che questo è un posto molto conosciuto e quindi molto visitato soprattutto dai sub, perciò, con il passare del tempo, lo scoglio in questione si è fatto sempre meno rosso. Il nome della spiaggia è poi diventato Cala Piccola per l’albergo che si trova qui sopra, dal quale è possibile arrivare a piedi fino al mare. (Riccardo Bruni)
 
Come arrivarci: deviazione dalla Via Panoramica (Strada Provinciale 65) di Porto Santo Stefano al Km 7+500 per la strada privata che porta alla residenza alberghiera “Torre di Cala Piccola”. Da qui la strada asfaltata conduce agli stabilimenti balneari terrazzati e alla scogliera.
 
Venti: esposizione ai venti occidentali.
 
Parcheggio: Via Panoramica.
 
Note particolari: di fronte alla cala si trova lo Scoglio del Corallo, i cui fondali offrono un interessante scenario agli esperti subacquei.
 

 
  Bibliografia

Riccardo Bruni:
Il mare in tasca,
Editrice effequ,
Orbetello, 2001.

 

  L’Acqua Appesa, Cala dell’Olio und Sassi Verdi
Come arrivarci: il tratto di costa è praticamente irraggiungibile da terra. L’accesso è possibile solamente dal mare.
 
Venti: esposizione ai venti meridionali.
 
 

 
   
   
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