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Almanacco del Monte Argentario: Luoghi > Il Convento dei Passionisti |
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In questa pagina: Il convento sul monte Chi sono i Passionisti? La vita di San Paolo della Croce La cronaca del convento Come arrivarci Copyright |
| Il Convento dei Passionisti, agosto 2002. |
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Di Paola Tana |
Il Convento dei Passionisti Sul versante del monte in direzione Punta Telegrafo si trova il convento dei Passionisti, un luogo tranquillo e ombreggiato anche destate lontano dalla folla di villegianti. Da qui, si ha una bella vista su Orbetello, la laguna e il tombolo della Giannella, che aiuta a capire meglio la morfologia della laguna. Si può visitare la cappella del convento, piccola e racolta, e, volendo, inginocchiarsi in preghiera nello stesso posto in cui sostò il Papa Giovanni Paolo II nellanno 2000. (Il posto è indicato da una targhetta.) |
| Chi sono i Passionisti? Dallopuscolo dei padri Passionisti: La famiglia passionista è stata fondata qui sullArgentario nel secolo XVIII da San Paolo della Croce che affidò ai suoi seguaci il compito di annunciare al mondo lamore di Dio per ogni persona, come si è manifestato nella passione e morte di Cristo. I passionisti, fedeli allintuizione del fondatore, con voto speciale si impegnano a promuovere la memoria della passione di Cristo, vivono in comunità fraterne dando ampio spazio allo studio, alla preghiera e allattività missionaria itinerante. Caratteristiche spiccate di vita sono la sobrietà e la povertà per ricordare a tutti che lansia del possesso può essere vinta con la gioia del dono. Consapevoli che la passione di Gesù continua nel mondo di oggi, i figli di San Paolo della Croce vogliono condividere le ansie e i problemi degli uomini, specialmente dei poveri e degli emarginati, i crocifissi di oggi. Vestono un abito nero con un distintivo a forma di cuore sormontato dalla croce, con la scritta: JESUXPIPASSIO (la passione di Gesù Cristo). Questo segno ricorda a tutti il mandato del fondatore (San Paolo della Croce): far memoria delle sofferenze di Gesù e promuovere nella gente una spiritualità della Passione. I Passionisti sono oggi circa 3000 sparsi in tutto il mondo con 20 Province e 4 Vice-Province in 52 nazioni. Alla "Famiglia Passionista" appartengono anche altri istituti di religiosi, uomini e donne, e numerose associazioni laicali. |
Bibliografia Timo Amodei: Il Monte Argentario, San Paolo della Croce, I Passionisti. 32 pp. Roma, 1990 Internet: www.passionisti casalecchio.it www.passionisti.org |
| Fra Giuseppino di Santa Maria, (Pitruzzero) 1720-1768. Conobbe San Paolo mentre si trovava ad Orbetello a servizio di un colonnello. Fu il primo fratello laico dei Passionisti, ricordato anche per le sue doti di gran lavoratore. |
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Agnese Grazi, 1701-1744. Appartenente ad una illustre e ricca famiglia di Orbetello, si diede ad una vita spartana dopo aver ascoltato unapredica di San Paolo. I suoi resti mortali sono custoditi sullArgentario insieme a quelli dei primi Passionisti e di altre persone morte in concetto di santità. P. Fulgenzio di Gesù', (Pastorelli) 1710-1755. Già sacerdote, si unì fin dall'inizio a San Paolo nel Romitorio di San Antonio e fu il primo maestro dei Novizi nel Convento della Presentazione. |
| Beato Lorenzo Salvi, 1782-1856. Mistico di eccezionale spiritualità incentrata sulla devozione a Gesù Bambino. Scrittore e missionario popolare, fu superiore unico dei due conventi dellArgentario dal 1817 al 1821. Accolse con grande cortesia Ferdinando III Granduca di Toscana durante la sua visita al convento della Presentazione. |
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Ven. Galileo Nicolini, 1882-1897. Sentì la chiamata alla vita passionista al momento di ricevere la prima Comunione. Visse brevemente ma dimostrò grandi doti di santità. Colpito da tisi, fu trasferito allArgentario con la speranza che laria buona gli giovasse alla salute ma morì dopo pochi giorni. Le sue reliquie sono custodite nella chiesa della Presentazione. |
| Beato Bernardo Silvestrelli, 1831-1911. Di origini nobili, si distinse per lumiltà e la preparazione culturale. Fu eletto per cinque volte Superiore Generale della Congregazione. Visse alla Presentazione dal 1854 al 1856. Durante il colera del 1855 si prodigò nellassistere le popolazioni dellArgentario che salivano al Convento per chiedere cibo. È ricordato come colui che fece costruire a sue spese la cappella del crocifisso. |
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Ven. Nazareno DellImmacolata, (Santolini) 1859-1930. Fu maestro de novizi per quasi trentanni. Le sue spoglie mortali, dopo essere state a lungo custodite nella chiesa della Presentazione, sono state traslate nel coro del Noviziato, luogo della sua santificazione. |
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| Come arrivarci: Dalla Strada Statale 440 a metà strada tra Porto Santo Stefano e Orbetello, girare in direzione Punta Telegrafo / Convento Passionisti Indirizzo: Noviziato Nazionale Passionista 58015 Orbetello Tel: 0565812 641 Fax: 0564814 935 Suggerimento: A solo 200 metri dal convento ci si può ristorare alla Sorgente, cucina casalinga e panche di legno allaperto. |
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